Gli inizi
Ho iniziato a studiare pianoforte, ma soprattutto a cantare, a sei anni nel coro della mia parrocchia a Pavia, dove sono nata. E poco dopo nei vari Cori dell’Istituto Musicale — ora Conservatorio — «Vittadini», dove studiavo.
È stato l’inizio di un viaggio meraviglioso: ho incontrato la polifonia rinascimentale, il Barocco, il Novecento, il repertorio classico, sacro e secolare. Ho affinato intonazione, lettura, ascolto e ho vissuto l’emozione dei primi concerti davanti ad un pubblico.
Poi, col tempo, ho scoperto il Canto Lirico iniziandone lo studio con passione infinita, sino a diventarne una professionista.
La formazione
Mi sono diplomata al Conservatorio «G. Nicolini» di Piacenza e contemporaneamente mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università degli Studi di Pavia, utilizzando le mie conoscenze umanistiche come arricchimento dello studio e dell’interpretazione musicale.
La mia attività artistica mi ha concesso di studiare e lavorare con dei veri e propri «giganti»: Romano Gandolfi, Riccardo Chailly, Donato Renzetti, Leo Muscato, Mariella Devia, Barbara Frittoli, solo per citarne alcuni, imparando da tutti con umiltà e gratitudine.
Il repertorio
Il mio repertorio attraversa epoche e linguaggi diversi, dal Barocco al Novecento. Ho interpretato, tra gli altri, Arnalta e Virtù ne L’incoronazione di Poppea, Marcellina ne Le nozze di Figaro, Terza Dama in Die Zauberflöte, Dorabella in Così fan tutte, Angelina e Tisbe ne La Cenerentola, Maddalena in Rigoletto, Zita in Gianni Schicchi, la Zelatrice e la Zia Principessa in Suor Angelica, Mamma Lucia in Cavalleria rusticana, Mercédès in Carmen.
I teatri
Ho cantato in teatri come il Rossini di Pesaro, il Regio di Parma, il San Carlo di Napoli, l’Argentina di Roma, il Teatro del Giglio di Lucca e l’Alighieri di Ravenna. La musica mi ha portata anche fuori dall’Italia, dal Festival di Musica Antica di Belgrado a diverse tournée in Germania.
Accanto ai titoli del grande repertorio ho conosciuto opere meno frequentate, come L’Uccellino d’Oro di Riccardo Zandonai, dove ho interpretato il doppio ruolo di Matrigna e Strega Cattiva nella prima esecuzione moderna dell’opera a 112 anni dalla sua composizione, alla Sala della Filarmonica di Rovereto.
I concerti
E poi ci sono i concerti, che da sempre affiancano il teatro nella mia vita musicale. Ho cantato, tra gli altri, lo Stabat Mater di Pergolesi, il Messiah di Händel, la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Requiem di Verdi in diverse tournée in Germania e la Nona Sinfonia di Beethoven nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Ho partecipato a festival e rassegne come I Tesori di Orfeo al Teatro Fraschini di Pavia, il Festival della Parola di Parma, le Cartoline Pucciniane a Lucca e il Bellagio Festival.

Da quel primo coro quindi sono passati molti anni, ma per me cantare è ancora questo: una strada che continua a cambiare e a cambiarmi mentre la percorro.
Se vuoi conoscermi un po’ di più, puoi continuare da qui: nel mio Cammino artistico ho raccolto alcune immagini della scena, della musica e del mondo intorno che hanno accompagnato la mia storia.
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Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, giugno 2014



